Che succede se in una mattinata di primavera una classe si ritrova tra i vicoli del centro storico ad inventare storie e poesie, seduti sui gradini di un chiostro?
Succede che si è partecipato ad una nuova edizione di Orientalibri, il felice incontro dei libri in gioco.
Un momento davvero speciale, in cui i sorrisi e i pensieri dei ragazzi diventano squarci di poesia.
Niente di più emozionante, quest’anno, è aver coinvolto i ragazzi in una insolita foto di gruppo: sdraiati su un lungo foglio bianco hanno disegnato la sagoma dei propri compagni, lasciando, tra sorprese e risate, dediche e simpatiche rime; un entusiasmo palpabile che li ha visti davvero protagonisti dei loro pensieri.
Come piccoli scrittori hanno lasciato volare le loro emozioni: “Oggi mi sento importante anch’io”.
4
1
2
3
5
attestato
0