Il video autoprodotto è sul canale Youtube ufficiale dell’Istituto “Mariano Fermi” al link:
“Il coraggio di parlare”
Nella giornata di lunedì 10 febbraio si è svolta, presso l’auditorium della scuola secondaria Fermi, un’attività di sensibilizzazione sul tema del bullismo e del cyberbullismo, rivolta agli alunni della scuola secondaria di primo grado. L’incontro aveva come obiettivo quello di aiutare i ragazzi a comprendere meglio questi fenomeni e a riflettere sui comportamenti quotidiani che possono causare disagio e sofferenza.
L’attività è iniziata con un breve riepilogo su cosa si intende per bullismo e cyberbullismo, mettendo in evidenza le principali caratteristiche: comportamenti intenzionali, ripetuti nel tempo e basati su uno squilibrio di potere, che possono avvenire sia nella vita reale sia attraverso i mezzi digitali.
Successivamente è stata proposta una domanda provocatoria: “Sei un bullo?”. Tutti gli alunni hanno risposto negativamente, aprendo così uno spazio di riflessione importante. Attraverso ulteriori domande sugli atteggiamenti e sui comportamenti quotidiani, i ragazzi sono stati guidati a riconoscere che anche prese in giro, esclusioni, offese verbali, diffusione di messaggi o immagini possono rientrare in dinamiche di bullismo, anche quando non vengono percepite come tali. Questo per riflettere sul fatto che il bullismo non è una persona cattiva, il bullismo nasce da una serie di comportamenti. E i comportamenti se li riconosci puoi cambiarli, la differenza non la fa chi non sbaglia mai, ma chi si accorge quando sta facendo male e decide di cambiare.
La parte finale dell’incontro è stata dedicata alla visione di un cortometraggio animato – “Il coraggio di parlare” , realizzato a partire da un’idea originale della docente referente al bullismo e cyberbullismo prof.ssa Gabriella Altomare, con i disegni della docente prof.ssa Nadia Troia e le voci narranti di alcuni alunni della classe 1A. Il video ha rappresentato un momento particolarmente coinvolgente, capace di trasmettere il messaggio in modo semplice ed efficace, favorendo l’immedesimazione e il dialogo.
L’attività ha offerto agli studenti l’occasione per riflettere sull’importanza del rispetto, dell’empatia e della responsabilità individuale, ricordando che contrastare bullismo e cyberbullismo significa anche saper riconoscere i propri comportamenti e non restare indifferenti di fronte alle difficoltà degli altri.
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